Santa Maria in Campo

Un’antica chiesa è tornata a vivere grazie all’aiuto di chi la ama

 

Sara Signa

Sara Signa Sara Signa, di origine lucana, ha iniziato lo studio del violino presso il Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza, dove si è diplomata sotto la guida del M° Aldo Matassa. Ha studiato presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna, laureandosi in Musica da Camera. Presso l'Accademia di Imola incontri col Maestro ha seguito il corso di perfezionamento di Oleksander Semchuk e Ksenia Milas. Attualmente frequenta il Master of Advanced Studies (MAS) in Music Performance and Interpretation presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano. Collabora con l’orchestra del Tiroler Festspiele di Erl, Austria, con la quale durante l’edizione estiva del Festival 2018 ha partecipato alla rappresentazione dell’intera Tetralogia wagneriana, sotto la direzione del M° Gustav Kuhn. Ha fatto parte dell'orchestra Cherubini, esibendosi sotto la direzione del M° Muti e ha suonato nell' Orchestra dell'Aurora Music Festival diretta da M° JukkaPekka Saraste presso il Royal College of Music di Stoccolma. Ha seguito masterclass tenute dai Maestri Francesco Manara, Eszter Haffner, Tin Matijevic, Daniela Cammarano e ha partecipato alle masterclass di musica da camera dei Maestri Francesco Dillon, Kolja Lessing, Antonello Farulli, Pierpaolo Maurizzi, Celine Flamen. Fa parte dell'orchestra d'archi Camerata Montegral, voluta e diretta dal M° Kuhn.

20 maggio 2022 ore 20:30


L. van Beethoven

Trio per archi e pianoforte n. 5

in re maggiore, op. 70 n. 1 - Gli spettri

  1. Allegro vivace e con brio

  2. Largo assai (re minore)

  3. Presto


D. Shostakovich

Trio per pianoforte n. 1 in do minore, op. 8

  1. Andante

  2. Allegro

  3. Moderato

  4. Allegro


M. Ravel

Da Miroirs, op. 43

  1. Oiseaux tristes. Très lent.

  2. Une barque sur l'océan. D'un rythme souple.

  3. Alborada del gracioso. Assez vif.

Tazio Brunetta

Nato a Venezia nel 1996, nel 2008 intraprende gli studi musicali presso il Conservatorio Benedetto Marcello della sua città sotto la guida del M° Angelo Zanin, violoncellista del celebre Quartetto di Venezia, diplomandosi nel 2017 col massimo dei voti e la lode. Assieme al Venice Cello Ensemble guidato dal M° Zanin ha intrapreso le prime esperienze concertistiche suonando in luoghi come la Basilica di S. M. Gloriosa dei Frari, la Fondazione Benetton, la Fondazione Cassamarca, le Gallerie dell’Accademia (Venezia), la Radio Vaticana e presso Antiruggine (Castelfranco Veneto) assieme al violoncellista Mario Brunello.

Ha collaborato con l’orchestra Gli archi di Zinaida e si è esibito da solista e in vari ensemble da camera in luoghi come l’Ateneo Veneto, Auditorium C. Pollini, Centro Culturale Candiani, Biblioteca Nazionale Marciana, Palazzo Ducale, Rassegna “Note future”, Rotary Club di Cittadella (rassegna “Nuovi talenti”), Sale Apollinee del Teatro la Fenice, Teatro Malibran, Chiostro di Santa Caterina a Treviso (Asolo Musica). Ha collaborato inoltre con i compositori Fabio Vacchi e Claudio Ambrosini, del quale ha eseguito in prima assoluta “Barena, drio l’Isola de le Scoasse, aerei lontani, cocai” per violoncello solo amplificato.

Nel 2016 si è esibito accompagnato dall’Orchestra del Conservatorio B. Marcello e, nel marzo 2017, presso il Teatro Malibran ha debuttato come solista assieme all’Orchestra del Teatro la Fenice diretta da Maurizio Dini Ciacci.
Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e ha frequentato, nel biennio 2018-19, il corso per Professori d’Orchestra presso l’Accademia del Teatro alla Scala, esperienza che gli ha permesso di lavorare assieme a musicisti quali Z. Mehta, M. Pollini, F. Luisi, I. Fischer, A. Fischer, M. Honeck, P. Domingo e F. Furlanetto.

Prosegue il perfezionamento musicale sotto la guida del M° Asier Polo presso il
Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e ha partecipato a masterclass tenute da M. Brunello, G. Sollima ed E. Bronzi.
Dopo essersi diplomato presso il Liceo Classico Marco Polo di Venezia ha frequentato il corso di laurea in Lettere – Scienze dell’Antichità presso l’Università Ca’ Foscari, laureandosi cum laude con una tesi sul ruolo dell’innografia bizantina nell’esperienza artistica del compositore Arvo Pärt, la quale è entrata a far parte dell’archivio digitale dell’Arvo Pärt Centre di Laulasmaa (Estonia).

Chiara Baruffi

Milanese, nata nel 1999, ha conseguito il Diploma presso il Conservatorio G. Verdi di Milano con Silvia Rumi ed è in procinto di discutere la tesi di laurea in Master of Arts in Music Pedagogy presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.

Ha iniziato ad esibirsi fin da piccola suonando a Milano (Circolo Filologico, Amici del Loggione, Palazzo della Triennale, Associazione Antroposofica, Sala Puccini del Conservatorio, Sala Devadatta), a Cambiago, Boario Terme, Bergamo ecc.

Nel 2010 è stata una delle tre giovani pianiste che hanno suonato per Lang Lang in occasione degli incontri con i giovani organizzati dal quotidiano La Repubblica presso la Casa del Jazz di Roma. Nel 2012 ha partecipato a Talents with Orchestra del M° Vincenzo Balzani suonando presso la Palazzina Liberty di Milano con l'orchestra sinfonica di Bacau diretta dal M° Ovidiu Balan. Nel 2013 e nel 2014 ha preso parte al Sony Classical Talent Scout, di Bergamo, registrando l’Impromtu n. 2 op. 90 di Schubert, brano inserito nel CD Young Talents pubblicato da Sony.

Nel 2016 ha suonato l’Allegro aperto dal Concerto K 238 con l’Orchestra Giovanile della Martesana Crescendo, diretta dal M° Judit Földes, nell’ambito della rassegna Mozartiana organizzata dal CMT a Cambiago e, a Gorgonzola, nella serata Incontriamo Mozart, presentata dal M° Simone Fontanelli. Nel 2015 e nel 2016 si è esibita a Piano City Milano nella Sala Devadatta.

Nel 2018-2019, nell’ambito del progetto Erasmus, ha frequentato la Hochschule für Musik und Theater di Monaco con Margarita Höhenrieder e si è esibita nella Großer Konzertsaal nell’annuale piano festival.

È stata invitata alla Primavera Musicale a San Lorenzo (Alzano Lombardo, Bergamo) dove ha suonato il Concerto K238 di Mozart con l’orchestra I Solisti di Milano, diretta dal M° Alessandro Travaglini. Ha partecipato alla V Primavera musicale a Santa Maria in Campo suonando il Quartetto per pianoforte op. 60 di Brahms. È ospite fissa della maratona pianistica organizzata dai Musei Civici di Monza in occasione della Monza Music Week. Nel 2021 ha preso parte alla stagione concertistica 900 presente suonando nell'Ensamble 900 diretta dal M° Francesco Bossaglia. Il concerto è stato trasmesso in diretta da Radio della Svizzera Italiana - Rete Due e su Internet.

Dal 2022 è parte del progetto discografico sui pianoforti Steinway & Sons Spirio ideato da Giosè Casalotto.

È docente di pianoforte presso la scuola di musica CTM Centro Musicale Territoriale di Cambiago (MI).